Schiacciato da pannelli di cemento: altra tragedia in Lombardia
Massimo Franchi, 07.05.2021, “Il Manifesto”
Morti sul Lavoro. Vittima in un cantiere della Bassa Bergamasca. Orlando promette: concorso per 2 mila assunzioni nell'Ispettorato nazionale del lavoro
Una commemorazione dei morti sul lavoro nei cantieri edili
© Foto LaPresse
Avrebbe
compiuto 47 anni tra due giorni, Maurizio Gritti, artigiano edile di Calcinate,
sposato e padre di due figli di 16 e 17 anni, è morto ieri mattina in un
cantiere edile di Pagazzano, nella Bassa bergamasca, dove con la sua piccola
impresa stava partecipando ai lavori di costruzione di alcune villette.
L’infortunio mortale arriva dopo i drammi costati la vita a Luana D’Orazio, morta lunedì a
soli 22 anni a Prato, e a Cristian Martinelli, morto mercoledì
a 49 anni in una ditta di Busto Arsizio (Varese). Anche per
questo i sindacati di categoria di Bergamo hanno annunciato uno sciopero di due
ore previsto per la giornata di mercoledì 12 maggio, quando si terrà anche un sit-in
di protesta sotto la Prefettura di Bergamo.
Il dramma di ieri mattina si è consumato nel giro di una manciata di minuti.
Erano da poco passate le 10 quando Gritti era impegnato a muovere alcuni
manufatti in cemento: «Dopo aver scaricato con la gru dall’autocarro alcuni
grossi manufatti formati ciascuno da tre pannelli di cemento – ricostruisce Ats
-, provvedeva ad appoggiarli al suolo nell’area di cantiere. Per mantenerli in
posizione eretta, li aveva quindi stabilizzati con l’ausilio di paletti in legno.
Mentre stava operando da solo nelle immediate vicinanze di uno dei manufatti,
questo è caduto a causa, presumibilmente, dell’improvviso cedimento o
spostamento dei sostegni in legno».
Nessuno ha assistito alla tragedia ma i colleghi di lavoro del cantiere hanno
chiamato il 112 non appena si sono resi conto di quanto accaduto. Il manufatto
ha schiacciato Gritti, che è morto sul colpo: vani i soccorsi. «Al prefetto di
Bergamo chiederemo di intervenire presso il governo perché venga riattivato
subito il Tavolo della salute e della sicurezza costituito presso il ministero
del Lavoro», chiedono Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Bergamo,
annunciando lo sciopero.
Il ministro Andrea Orlando, che oggi sarà a Prato, ha annunciato «un concorso
per duemila assunzioni per l’Ispettorato nazionale del lavoro» ed ha «scritto a
tutte le Regioni per chiedere di verificare i livelli di organici nelle Asl che
hanno il compito i controlli».